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La notifica ex art. 140 c.p.c. può ritenersi valida se nell'avviso di ricevimento della raccomandata informativa

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Scuola: illegittimi i contratti a tempo determinato in assenza di ragioni obiettive

 Corte appello Roma sez. lav., 11/09/2020, (ud. 09/09/2020, dep. 11/09/2020), n.1656 Fatto SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con ricorso depositato in data 20.9.2011, M.E., in qualita' di insegnante presso scuole statali del MIUR, ha adito il Tribunale di Latina, in funzione di Giudice del Lavoro, per sentir accertare che il Ministero aveva illegittimamente stipulato con la ricorrente più' contratti di lavoro a tempo determinato per esigenze non transitorie della Pubblica Istruzione e, per l'effetto, dichiarare il diritto dell'istante a veder convertita la successione dei contratti a termine in contratto di lavoro a tempo indeterminato: dichiarare il diritto della ricorrente a riprendere il posto di lavoro precedentemente occupato con conseguente condanna del Ministero alla ricostruzione della carriera, all'attribuzione dell'anzianita' di servizio maturata e alla corresponsione dell'incremento retributivo conseguente alla medesima anzianita' di servizio, oltr

Si può licenziare chi non si vaccina?

Due voci autorevoli si sono levate nei giorni scorsi per sostenere che il lavoratore che rifiuti di sottoporsi al vaccino anti Coronavirus (SARS-CoV-2) può essere licenziato. Raffaele Guariniello, noto magistrato, sviluppa il seguente ragionamento: nessuno in base alla Costituzione può essere obbligato a un trattamento sanitario, se non per disposizione di legge. Nel caso di specie, la legge però ci sarebbe: si tratterebbe dell’art. 279 del Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro (d.lgs. n. 81 del 2008), che impone al datore di lavoro di mettere a disposizione “vaccini efficaci per quei lavoratori che non sono già immuni all’agente biologico, da somministrare a cura del medico competente” (comma 2, lett. a). La norma, specifica il magistrato, va letta in connessione con l’art. 42 del medesimo Testo Unico, il quale stabilisce che laddove il medico competente esprima un giudizio di inidoneità del lavoratore alla mansione, il datore di lavoro è tenuto ad adibire il lavoratore a mansioni eq

Bypassare il divieto di licenziamento: Chiarimenti INPS in materia di proroga della NASpI e DIS-COLL e degli accordi aziendali per

Con la circolare INPS n. 111 del 29 settembre 2020 l’Istituto fornisce le istruzioni amministrative in materia di proroga delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, nonché in materia risoluzione del rapporto di lavoro a seguito di accordo collettivo aziendale e accesso all’indennità NASpI, di cui all’articolo 14, comma 3, del decreto-legge n. 104 del 2020. Proroga delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL L’articolo 5 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, prevede che le indennità didisoccupazione NASpI e DIS-COLL, il cui periodo di fruizione sia terminato nell’arco temporale compreso tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020, sono prorogate per ulteriori due mesi con decorrenza dal giorno di scadenza. La circolare fornisce le specifiche per la proroga dell’indennità di disoccupazione. Risoluzione del rapporto di lavoro a seguito di accordo collettivoaziendale e accesso all’indennità NASpI I lavoratori che cessano il rapporto di lavoro a seguito di accordo colletti

Malattia: come comunicare la variazione dell'indirizzo

L’INPS indica come si può comunicare la variazione dell'indirizzo di reperibilità in caso di malattia e ciò con la   circolare n. 106 del 23 settembre 2020 , essendo ora disponibile, mediante il portale web dell’Istituto, un nuovo servizio ad uso del cittadino lavoratore per la comunicazione del cambio di indirizzo di reperibilità durante l’evento di malattia comune, ai fini della possibile disposizione della visita medica di controllo domiciliare . Nell’ambito dell’evoluzione dei servizi per il cittadino e dell’informatizzazione e telematizzazione del processo delle visite mediche di controllo (VMC) in caso di malattia comune, è stato rilasciato, sul portale web dell’Istituto, un nuovo servizio per la comunicazione, da parte dei lavoratori dei settori privato e pubblico, della variazione dell’indirizzo di reperibilità, rispetto a quello precedentemente indicato. Il nuovo strumento, consentendo una maggiore immediatezza e tracciabilità dell’informazione, se da un lato garantisce al

INPS Messaggio n. 3105 11-08-2020: Fruizione oraria del congedo per coronavirus

INPS Testo Messaggio n. 3105 11-08-2020 OGGETTO: Fruizione oraria del congedo per emergenza COVID-19 in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato. Modalità di presentazione della domanda 1. Premessa L’articolo 23 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, ha introdotto un congedo indennizzato (cosiddetto congedo COVID-19) per la cura dei minori durante il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, disposto con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, per far fronte all’emergenza epidemiologica COVID19. Successivamente, la legge 17 luglio 2020, n. 77 - di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, (c.d. Decreto rilancio) - pubblicata sulla G.U. n. 180 del 18 luglio 2020, ha esteso sino al 31 agosto 2020 il periodo all’interno del quale è possibile usufruire del congedo per emer

Coronavirus: domanda di fruizione congedo per emergenza COVID-19

L’INPS, con Messaggio numero 3105 del 11-08-2020 , fornisce indicazioni in merito alla modalità di presentazione della domanda di fruizione oraria del congedo per emergenza COVID-19. Presentazione della domanda Anche per il congedo COVID-19 in modalità oraria, come per il congedo COVID-19 a giornata intera, le domande possono avere ad oggetto periodi di fruizione antecedenti la presentazione delle domande stesse, purché ricadenti all’interno dell’arco temporale sopra individuato (19 luglio 2020 -31 agosto 2020). La domanda di congedo COVID-19 orario deve essere presentata in modalità telematica, direttamente sul sito web istituzionale, utilizzando la procedura per la presentazione delle domande di congedo parentale a ore ordinario, selezionando la specifica opzione “COVID-19”. Nella domanda di congedo COVID-19 ad ore pertanto il genitore è tenuto a dichiarare: il numero di giornate di congedo COVID-19 che intende fruire in modalità oraria; il periodo all’interno del quale queste gio