icone

                               
Diritto del lavoro è un servizio gratuito. Aiutaci a mantenere aperta la partecipazione a tutti, semplicemente cliccando "Mi piace". A te non costa nulla, per noi vuol dire molto

Corte d'Appello di Roma, sentenza n. 267/2012: l'indennità sostitutiva prevista dal Collegato lavoro e ulteriore risarcimento in caso di conversione contratto

Secondo la sentenza in commento, in caso di conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, il lavoratore ha diritto non solo all'indennità sostitutiva prevista dall' art. 32 della l.n. 183 del 04.11.2010 (c.d. Collegato Lavoro), ma altresì ad un ulteriore risarcimento, pari alle retribuzioni che il dipendente avrebbe percepito a partire dalla data di deposito del ricorso giudiziale e sino all'effettiva reintegra.

Tale orientamento giurisprudenziale, sembra - ai più - non essere conforme allo spirito della disposizione sopra richiamata e della sentenza n. 303/2011 della Corte Costituzionale.

QUI IL TESTO DELLA SENTENZA