DIMISSIONI - ANNULLAMENTO - CAP. DI INTENDERE E DI VOLERE - CASS. MASSIMA SENT. N. 7292 DEL 18.03.2008

Ai fini dell'annullamento delle dimissioni, in quanto rese in stato di incapacità di intendere e di volere, non è necessario accertare che il lavoratore fosse, al momento dell'atto, in uno stato di totale privazione delle facoltà intellettive e volitive, essendo sufficiente che tali facoltà siano risultate diminuite in modo tale da impedire la formazione di una volontà cosciente.