Passa ai contenuti principali

art. 69 bis dlgs 276/2003 - Altre prestazioni lavorative rese in regime di lavoro autonomo)

«Art. 69-bis (Altre prestazioni lavorative rese in regime di lavoro autonomo). - 1. Le prestazioni lavorative
rese da persona titolare di posizione fiscale ai fini dell'imposta sul valore aggiunto sono considerate, salvo
che sia fornita prova contraria da parte del committente, rapporti di collaborazione coordinata e
continuativa, qualora ricorrano almeno due dei seguenti presupposti:
a) che la collaborazione con il medesimo committente abbia una durata complessiva superiore a otto mesi
annui per due anni consecutivi;
b) che il corrispettivo derivante da tale collaborazione, anche se fatturato a più soggetti riconducibili al
medesimo centro d'imputazione di interessi, costituisca più dell'80 per cento dei corrispettivi annui
complessivamente percepiti dal collaboratore nell'arco di due anni solari consecutivi;
c) che il collaboratore disponga di una postazione fissa di lavoro presso una delle sedi del committente.
2. La presunzione di cui al comma 1 non opera qualora la prestazione lavorativa presenti i seguenti
requisiti:
a) sia connotata da competenze teoriche di grado elevato acquisite attraverso significativi percorsi
formativi, ovvero da capacità tecnico-pratiche acquisite attraverso rilevanti esperienze maturate
nell'esercizio concreto di attività;
b) sia svolta da soggetto titolare di un reddito annuo da lavoro autonomo non inferiore a 1,25 volte il livello
minimo imponibile ai fini del versamento dei contributi previdenziali di cui all'articolo 1, comma 3, della
legge 2 agosto 1990, n. 233.
3. La presunzione di cui al comma 1 non opera altresì con riferimento alle prestazioni lavorative svolte
nell'esercizio di attività professionali per le quali l'ordinamento richiede l'iscrizione ad un ordine
professionale, ovvero ad appositi registri, albi, ruoli o elenchi professionali qualificati e detta specifici
requisiti e condizioni. Alla ricognizione delle predette attività si provvede con decreto del Ministero del
lavoro e delle politiche sociali, da emanare, in fase di prima applicazione, entro tre mesi dalla data di
entrata in vigore della presente disposizione, sentite le parti sociali.
4. La presunzione di cui al comma 1, che determina l'integrale applicazione della disciplina di cui al presente
capo, ivi compresa la disposizione dell'articolo 69, comma 1, si applica ai rapporti instaurati
successivamente alla data di entrata in vigore della presente disposizione. Per i rapporti in corso a tale data,
al fine di consentire gli opportuni adeguamenti, le predette disposizioni si applicano decorsi dodici mesi
dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.
5. Quando la prestazione lavorativa di cui al comma 1 si configura come collaborazione coordinata e
continuativa, gli oneri contributivi derivanti dall'obbligo di iscrizione alla gestione separata dell'INPS ai sensi
dell'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, sono a carico per due terzi del committente e
per un terzo del collaboratore, il quale, nel caso in cui la legge gli imponga l'assolvimento dei relativi
obblighi di pagamento, ha il relativo diritto di rivalsa nei confronti del committente

Post popolari in questo blog

FORMULARIO: RICORSO EX ART. 442 C.P.C. - INFORTUNIO SUL LAVORO - MODELLO

Approfondimento sull' infortunio sul lavoro TRIBUNALE DI … SEZ. LAV. E PREVIDENZA RICORSO EX ART. 442 C.P.C. Per: il Sig. ... (C.F.: …) nato a …, il …, residente in … (…), in via …, n. … rappresentato e difeso, dall’Avv. … (C.F.: …) e presso il suo studio elettivamente domiciliato in …, via … n. …, giusta procura a margine del presente ricorso, con richiesta di inviarsi le comunicazioni a … Ricorrente Contro: I.N.A.I.L., Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, con sede in … Resistente Oggetto: Infortunio sul lavoro in itinere Premesso 1) che l’istante è dipendente di …, con qualifica di “…”, matricola n. …; 2) che il ricorrente, residente in …, prestava la propria attività lavorativa presso l’ufficio …, sito in via …, n. … sin dal …; 3) che, in data …, l’istante si recava presso la stazione F.S. di … prendendo un treno proveniente da … e diretto a …, al fine di rec

Formulario: richiesta pagamento T.F.R. (trattamento di fine rapporto) - Modello lettera di messa in mora

Raccomandata a/r Spett.le Società Datore di lavoro … Via … Città Anticipata via fax al n. ... [inserire numero] Oggetto: richiesta pagamento T.F.R. – messa in mora Egregi Signori, con la presente sono a richiederVi quanto segue. Il sottoscritto Sig. …, è stato Vostro dipendente con matr. n. … con decorrenza dal … al …. Il rapporto di lavoro si è interrotto, con il rispetto del periodo di preavviso, per dimissioni rassegnate con raccomandata a/r datata … e da Voi ricevuta il … A seguito dell’interruzione del rapporto di lavoro, però, non è stato versato il T.F.R. maturato dal sottoscritto. Vi invito, pertanto a volermi rimettere le somme dovutemi pari ad euro ... come da conteggi allegati [ per il calcolo del TFR vai qui ] . Tanto premesso, Vi manifesto che, in mancanza di pagamento di quanto dovuto e richiesto, entro 15 giorni dal ricevimento della presente, sarò costretto – mio malgrado – ad adire la competente Autorità Giudiziaria, per il persegu

FORMULARIO: MODELLO DECRETO INGIUNTIVO PER RECUPERO T.F.R.

Modello decreto ingiuntivo per il processo del lavoro per recupero TFR (trattamento di fine rapporto) TRIBUNALE DI ... Sezione lavoro e previdenza Ricorso per decreto ingiuntivo Per il Signor Tizio nato a ..., il ..., residente in ... c.f. ... rappresentato e difeso dall'Avv. ... presso il quale è elettivamente domiciliato in ... come da delega a margine al atto, con richiesta di effettuarsi le comunicazioni di Cancelleria a mezzo fax all'utenza n. ... ovvero a mezzo posta elettronica certificata all'indirizzo pec: ... Ricorrente Contro La società ..., in persona del suo legale rappresentante pro tempore, con sede in ..., alla via ..., n. ... Resistente Premesso - L'istante è stato dipendente della società resistente dal ... al ..., epoca in cui veniva licenziato; - Il ricorrente, all'atto del licenziamento, ha maturato un credito al trattamento di fine rapporto (T.F.R.) per Euro ..., non versati dal datore di lavoro;