Pubblicato il decreto lavoro e imprese

 Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri, ed immediatamente pubblicato in G.U. n. 155 dl 30 giugno 2021, il decreto legge lavoro e imprese, contenente misure urgenti in materia fiscale, di tutela del lavoro, dei consumatori e di sostegno alle imprese.

Misure fiscali. I punti chiave sono:

- l’incentivazione dell’impiego dei POS, per promuovere l’utilizzo della moneta elettronica in funzione di contrasto dell’evasione fiscale;

- la sospensione del programma cashback e supercashback nel secondo semestre del 2021;

- il rinvio al 31 agosto dei termini di notifica delle cartelle esattoriali e degli avvisi esecutivi previsti dalla legge, relativi alle entrate tributarie e non, sospesi dall’art. 68, comma 1, d.l.n. 18/2020 e differisce al 31 luglio il termine entro il quale i Comuni devono approvare le tariffe della TARI.

 

Lavoro e imprese. In materia di lavoro il decreto prevede la proroga fino al 31 ottobre del divieto di licenziamento nel settore della moda e del tessile allargato, mentre per i settori nei quali è superato il divieto di licenziamento (al 1° luglio), il decreto stabilisce che le imprese, che non possano più fruire della CIGS, possano farlo in deroga per 13 settimane fino al 31 dicembre 2021 senza contributo addizionale e, qualora se ne avvalgano, con conseguente divieto di licenziare.
È prevista poi «l’istituzione di un Fondo per il finanziamento delle attività di formazione dei lavoratori in Cassa integrazione guadagni (CIG) e Nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASPI)».
Il provvedimento proroga, inoltre, fino al 16 dicembre 2021 il termine di restituzione del “prestito ponte” già assegnato ad Alitalia.
Infine, il decreto legge prevede il rifinanziamento della cosiddetta “Nuova Sabatini” per un importo pari a 300 milioni di euro per il 2021, «finalizzato al sostegno di investimenti produttivi delle piccole e medie imprese per acquisto di beni strumentali».