Passa ai contenuti principali

Mezzi di prova contro il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali - Cass. pen. sent. 44066/2011

Svolgimento del processo

Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Torino ha confermato la dichiarazione di colpevolezza di M.M. in ordine al reato di cui all'art. 81 cpv. c.p. e L. n. 638 del 1983, art. 2, a lui ascritto perchè, quale titolare della ditta "M.", aveva omesso di versare all'INPS le ritenute previdenziali ed assistenziali operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti per alcuni mesi relativi agli anni dal 2004 al 2007. La Corte territoriale ha rigettato i motivi di gravame con i quali l'appellante aveva, tra l'altro, contestato l'esistenza di prove dell'avvenuto pagamento delle retribuzioni ai lavoratori dipendenti.

Avverso la sentenza ha proposto ricorso il difensore dell'imputato, che la denuncia per vizi di motivazione.

Motivi della decisione

Con un unico mezzo di annullamento il ricorrente denuncia carenza o manifesta illogicità della motivazione in ordine all'accertamento dell'effettivo pagamento delle retribuzioni ai lavoratori dipendenti.

Premesso che l'onere della prova del citato presupposto dei reato incombe sulla pubblica accusa, si deduce che la sentenza di primo grado ne ha affermato la sussistenza in via meramente presuntiva. Si deduce, poi, che la motivazione della sentenza di appello si palesa illogica sul punto, dovendosi inferire dalle difficoltà economiche in cui versava la ditta dell'imputato la deduzione logica che le retribuzioni non erano state pagate e, pertanto, la prova dell'avvenuto pagamento da fornirsi dal pubblico ministero doveva essere particolarmente rigorosa. Il ricorso è manifestamente infondato.

La sentenza impugnata ha fondato la prova dell'avvenuto pagamento delle retribuzioni sull'esame dei mod. 10/2 inviati all'ENPS, nonchè sulla deposizione della teste G., che ha affermato di avere visionato le buste paga e che i dipendenti ricevevano lo stipendio.

A fronte della motivazione che richiama in termini puntuali i citati elementi, la cui idoneità probatoria è stata reiteratamente affermata da questa Corte (sez. 3, 4.3.2010 n. 14839, Nardiello; sez. Ili, 7.10.2009 n. 46451, Carella; sez. 3, 14.2.2007 n. 26064, Maggese), la censura del ricorrente si palesa del tutto generica e manifestamente infondata.

Il ricorso, pertanto, deve essere dichiarato inammissibile ai sensi dell'art. 606 c.p.p., u.c., con le conseguenze di legge.

P.Q.M.

La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonchè della somma di Euro 1.000,00 alla cassa delle ammende.

Post popolari in questo blog

FORMULARIO: RICORSO EX ART. 442 C.P.C. - INFORTUNIO SUL LAVORO - MODELLO

Approfondimento sull' infortunio sul lavoro TRIBUNALE DI … SEZ. LAV. E PREVIDENZA RICORSO EX ART. 442 C.P.C. Per: il Sig. ... (C.F.: …) nato a …, il …, residente in … (…), in via …, n. … rappresentato e difeso, dall’Avv. … (C.F.: …) e presso il suo studio elettivamente domiciliato in …, via … n. …, giusta procura a margine del presente ricorso, con richiesta di inviarsi le comunicazioni a … Ricorrente Contro: I.N.A.I.L., Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, con sede in … Resistente Oggetto: Infortunio sul lavoro in itinere Premesso 1) che l’istante è dipendente di …, con qualifica di “…”, matricola n. …; 2) che il ricorrente, residente in …, prestava la propria attività lavorativa presso l’ufficio …, sito in via …, n. … sin dal …; 3) che, in data …, l’istante si recava presso la stazione F.S. di … prendendo un treno proveniente da … e diretto a …, al fine di rec

MEMORIA DIFENSIVA EX ART. 416 C.P.C. CON DOMANDA RICONVENZIONALE

TRIBUNALE DI … SEZ. LAVORO MEMORIA DIFENSIVA EX ART. 416 C.P.C. CON RICONVENZIONALE G.L.: Dr. … – R.G. n.: …– Ud.: … Per la Società …, P.IVA: …, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa, dall’Avv. … (C.F.: …) ed elettivamente domiciliata presso lo studio legale …, in … (…), via …, n. …, giusta procura in calce al ricorso notificato (…), con richiesta di effettuarsi le comunicazioni di cancelleria a mezzo fax all’utenza n. …ovvero a mezzo pec all’indirizzo e-mail: … Resistente Contro la Sig.ra …, con l’avv. …, elettivamente domiciliata presso lo studio di quest’ultimo, in … Ricorrente Premesso Con ricorso depositato in data … e notificato il …, la ricorrente adiva il Tribunale di …, sezione lavoro, assumendo di aver prestato la propria attività lavorativa, nella qualità di ..., dall’aprile 2005 al maggio 2011 alle dipendenze della resistente. In particolare, parte ricorrente indica che … * Ciò premesso, con la presente memoria difensiva si

Formulario: richiesta pagamento T.F.R. (trattamento di fine rapporto) - Modello lettera di messa in mora

Raccomandata a/r Spett.le Società Datore di lavoro … Via … Città Anticipata via fax al n. ... [inserire numero] Oggetto: richiesta pagamento T.F.R. – messa in mora Egregi Signori, con la presente sono a richiederVi quanto segue. Il sottoscritto Sig. …, è stato Vostro dipendente con matr. n. … con decorrenza dal … al …. Il rapporto di lavoro si è interrotto, con il rispetto del periodo di preavviso, per dimissioni rassegnate con raccomandata a/r datata … e da Voi ricevuta il … A seguito dell’interruzione del rapporto di lavoro, però, non è stato versato il T.F.R. maturato dal sottoscritto. Vi invito, pertanto a volermi rimettere le somme dovutemi pari ad euro ... come da conteggi allegati [ per il calcolo del TFR vai qui ] . Tanto premesso, Vi manifesto che, in mancanza di pagamento di quanto dovuto e richiesto, entro 15 giorni dal ricevimento della presente, sarò costretto – mio malgrado – ad adire la competente Autorità Giudiziaria, per il persegu